Description
Il liberalismo prometteva benessere condiviso, uguaglianza e libera ricerca della conoscenza. Per un certo periodo ha mantenuto la promessa, poi ha cominciato a incrinarsi. Che cosa è andato storto? Daron Acemoglu rifiuta l’idea di un destino inevitabile e indica una promessa tradita: nell’era postindustriale le élite si sono impadronite delle istituzioni, mettendo da parte l’ascolto della gente a favore di una ingegneria sociale imposta dall’alto.
Il risultato, secondo l’autore, è il conflitto fra governo dei tecnici e necessità concrete, che ha tolto la parola a milioni di persone. Eppure la storia indica che le conquiste più importanti, la fine della schiavitù, i diritti femminili, lo stato sociale, non nascono da formule astratte ma da un faticoso processo di autogoverno e di apprendimento dal basso. Su questa base si costruisce una teoria nuova, utile per ripensare il sistema.
Che cosa è successo alla democrazia liberale? è un volume corposo, di oltre seicento pagine, destinato a chi si occupa di economia politica, scienze sociali e storia delle istituzioni, ma anche a lettori curiosi che desiderano una spiegazione ampia della crisi democratica. Il suo messaggio finale è un invito a una democrazia imperfetta ma viva.
Trattandosi di un volume lungo, l’ebook aiuta a leggere a più riprese: dopo l’acquisto lo si prende in ePub, PDF o MOBI e si porta con sé su Kindle, Kobo o telefono.



