Description
Che cosa resterebbe della realtà se il tempo fosse soltanto l’etichetta con cui la mente mette in fila le trasformazioni, e non una dimensione fondamentale? Il libro parte dalle crepe aperte dalla fisica del Novecento: entanglement, buchi neri, principio olografico, gravità quantistica a loop.
Anziché aggiungere dimensioni, l’autore prova a togliere quanto potrebbe non essere primario. Lo spazio tridimensionale diventa un’interfaccia emergente, la materia la manifestazione di una topologia originaria, non locale. Nei capitoli centrali l’ipotesi riceve una veste matematica con formule e modelli, per renderla discutibile anche sul piano tecnico.
La lettura procede in due modi: chi viene dalle discipline scientifiche può seguire i passaggi formali, mentre chi preferisce il filo concettuale può attraversare le sezioni più tecniche senza perdere il senso. Dialoga con le idee di Barbour e di Rovelli, fra cosmologia, teoria dell’informazione e metafisica.
Come file digitale da ottenere in ePub o PDF, risulta ottimo anche su tablet quando compaiono le pagine con le formule.



