Description
Perché si mente? La tesi centrale del libro è che si menta per rendere la realtà sopportabile quando la verità porterebbe perdite o danni. Il linguaggio è il luogo in cui il falso diventa verificabile e quindi analizzabile.
L’autrice esamina testi molto diversi che hanno in comune una finzione, come false testimonianze, deliri, simulazioni e giochi di ruolo, senza giudicarli come devianti, ma per ciò che rivelano del meccanismo. Ritornano sempre le stesse procedure: ridurre ciò che eccede, sostituire ciò che manca, costruire ciò che avrebbe potuto essere, deviare da ciò che danneggia.
La grammatica della menzogna sposta l’attenzione dall’inganno al bisogno e si rivolge a studiosi di linguistica, filosofia e psicologia, e ai lettori curiosi del rapporto tra parola e verità. Pubblicato da Treccani nella collana Visioni, conta circa 250 pagine. Il saggio, acquistato e salvato in ePub o PDF, si legge su Kindle, tablet o smartphone.



