Description
Il cloud sembra immateriale, e invece poggia su infrastrutture molto concrete. Il libro ricostruisce l’impatto del digitale sul pianeta quando la sua espansione urta contro i limiti fisici, evitando sia il catastrofismo sia la retorica del marketing verde, con dati, casi e spiegazioni comprensibili senza formazione tecnica.
Si parte dall’elettricità: perché potenza installata, energia consumata e richieste di allacciamento sono cose diverse e come l’IA aumenti densità di calcolo e pressione sulle reti. Si passa al consumo d’acqua, che dipende da clima, raffreddamento e mix elettrico, agli indicatori PUE e WUE, al peso di semiconduttori ed emissioni incorporate, e a come uno stesso impianto produca effetti diversi in Lombardia, Irlanda, Arizona o Scandinavia. In chiusura, le soluzioni possibili: efficienza, localizzazione, recupero di calore, trasparenza.
Sotto il cloud usa fonti scientifiche e istituzionali e distingue sempre dati osservati, stime e dichiarazioni delle aziende. Non è un testo contro il digitale, ma sulla sua fisica. Fa per lettori interessati a sostenibilità, energia e tecnologia, in circa centotrenta pagine.
L’ebook, a transazione completata, si ottiene in ePub, PDF o MOBI e si legge dove si preferisce, tra Kindle, tablet e telefono.



