Description
Una sera di gennaio due guardie rivoluzionarie si presentano a casa di Marina Nemat e la portano via. Ha sedici anni. Fino a poco prima la sua vita somigliava a quella delle coetanee: i parchi, le vacanze sul Caspio, la chiesa del quartiere, l’affetto della nonna, le prime emozioni sentimentali e l’amore per un ragazzo, Andre.
Prigioniera di Teheran segue il crollo di quella normalità. Il regime di Khomeini impone il velo, censura musica e libri occidentali e restringe ogni libertà. Senza capirne il motivo, Marina finisce nella prigione di Evin, luogo famigerato dove subisce interrogatori e dove ogni giorno è una prova di resistenza.
È un racconto duro ma lucido, scritto in prima persona, che interessa chi legge memorie storiche, testimonianze dai regimi autoritari e storie di giovani travolti dalla politica. Alcuni passaggi trattano violenze e detenzione e richiedono una certa sensibilità. Edito da Tre60, restituisce anche la forza dei ricordi e della fede come sostegno.
In versione ebook è disponibile dopo l’acquisto in ePub o PDF, con lettura su Kindle, Kobo o smartphone.



