Description
Non sempre si usano app e siti in condizioni ideali: capita di avere fretta, di essere stanchi, circondati dal rumore o costretti a decidere mentre si gestiscono altre informazioni. Il libro sostiene che la difficoltà non dipende solo dal valore dell’utente, ma da quanta energia mentale ha davvero in quell’istante, e la chiama Capacità Operativa Transitoria.
Partendo da uno scenario concreto che fa da guida, il testo segue come tale capacità varia nel corso dell’interazione e quali effetti ha su percezione, interpretazione, scelta e controllo dell’azione, tra scadenze incalzanti, stress ambientale, complessità percepita e peso dell’errore. Indica poi come progettare interfacce che sostengano l’utente proprio quando ha meno risorse.
Il pubblico comprende curiosi, progettisti, sviluppatori e chi gestisce prodotto e organizzazione, per cui un errore significa ritardi e costi. Questo secondo volume della collana affronta un concetto per libro; conviene partire dal primo.
Comprato il volume, si apre con facilità nei formati PDF, MOBI o ePub, sia sul telefono sia sul Kobo.



