Description
La formazione dell’attore ha prodotto nel Novecento molti approcci, spesso complementari e a volte in aperto contrasto. Questo volume mette al centro il sistema di Konstantin Stanislavskij, considerato un punto di svolta del teatro moderno, e lo affianca alle altre metodologie per capire che cosa le distingue e che cosa le unisce.
Entrano nel confronto il Method Acting di Lee Strasberg, l’immaginazione di Stella Adler, il lavoro relazionale di Sanford Meisner, la ricerca sul corpo di Jerzy Grotowski, e ancora Lecoq, Brecht e Mejerchol’d. L’analisi non stabilisce una gerarchia, ma esamina presupposti teorici, punti di forza e limiti di ciascun metodo.
Le domande di fondo sono quelle di sempre: da dove nasce la verità in scena, quale posto hanno le emozioni, come si costruisce il rapporto tra interprete, personaggio e pubblico. Valentina Minopoli scrive per studenti, insegnanti, attori e studiosi delle arti performative che cercano uno strumento di studio organico.
È il primo numero della serie su teatro, recitazione e applicazione. Lo ottieni online e, a pagamento avvenuto, lo scarichi in formato MOBI, PDF o ePub per Kindle, Kobo o tablet.



