Description
Siamo abituati alla lettura silenziosa e, di conseguenza, ci sfugge un fatto antico: la poesia è stata a lungo cantata, e il metro coincideva con il ritmo. Il canto delle parole parte da qui per ricostruire il cammino della voce che diventa verso, dai poeti dell’antica Grecia ai maestri del Novecento, tra nomi come Celan, Montale, Sereni e Zanzotto. Ne esce una geografia poetica in parte familiare e in parte sorprendente.
La tesi è semplice e affascinante: ritmo, intonazione e melodia non sono ornamenti ma parti vive del linguaggio, e pronunciare un testo significa toccarne il corpo sonoro. Per questo il saggio propone di leggere i versi a voce alta, anche insieme ad altri, come esercizio che fa risuonare la musica del testo. Lo consigliamo a chi studia o insegna letteratura, ma anche a chi legge poesia per passione e vuole imparare ad ascoltarla meglio. Circa duecento pagine nella collana Garzanti Classici.
Una volta acquistato, l’ebook si porta con sé nel formato che si preferisce, ePub, PDF o MOBI, su Kindle o su Kobo oppure sul tablet di casa.



