Description
Il libro ricostruisce in chiave critica un nuovo modo di intendere il pluralismo: non più soltanto quantità e libera concorrenza dei media, ma anche qualità dell’informazione e risposta ai fenomeni distorsivi. Un riferimento è la giurisprudenza costituzionale del 2025.
L’analisi parte dal pluralismo tradizionale e arriva alle sfide poste dalle piattaforme e dai sistemi digitali, valutando i rimedi giuridici disponibili. È un lavoro di taglio accademico, con impianto argomentativo e ampi riferimenti normativi.
Si rivolge a studiosi, giuristi e studenti di diritto costituzionale e dell’informazione. Il saggio si colloca nel dibattito sulla libertà di espressione e sul ruolo delle istituzioni nella tutela di un’informazione corretta. Le pagine mettono in luce tensioni e possibili equilibri, senza semplificare un tema complesso.
Con un acquisto rapido si ottiene il download in ePub, PDF o MOBI, e la lettura prosegue senza problemi su e-reader e tablet.



