Description
Michelangelo Buonarroti definiva la propria attività poetica una cosa sciocca, ma le Rime raccontano un’altra storia. A differenza della poesia più diffusa nel Cinquecento, influenzata da Petrarca, i suoi componimenti hanno toni energici, austeri e intensamente espressivi, che guardano piuttosto alla lezione di Dante. Si tratta di un lato meno noto dell’artista, che accanto a scultura, pittura e architettura coltivò a lungo la scrittura in versi.
I testi più antichi risalgono agli anni 1504-1505, anche se è probabile che ne esistessero di precedenti, dato che molti manoscritti giovanili andarono perduti. La raccolta si rivolge a chi studia la letteratura italiana del Rinascimento e a chi vuole leggere il genio fiorentino da un angolo diverso. Le pagine sono circa cento, per un volume agile e adatto a un primo incontro.
Una breve lettura che scorre su Kindle, Kobo, tablet o smartphone: ci si procura l’ebook in ePub, PDF o MOBI e lo si apre ovunque capiti un quarto d’ora libero.



