Description
Oltre mezzo milione di tavolette cuneiformi sono conservate nei musei di tutto il mondo. Secondo l’autore, nessuno le ha mai lette cercando una testimonianza diretta di una civiltà tecnologica precedente al Diluvio. Dopo i primi due volumi, dedicati alle catastrofi cicliche e a chi le attraversò, questo terzo capitolo prova a costruire un ponte tra gli specialisti del cuneiforme e chi indaga le origini.
Il percorso segue sette filoni: Eridu e il laboratorio di Enki, i saggi apkallu, animali e piante che sarebbero stati fabbricati, la musica scritta nella pietra, i viaggi tra cielo e terra, l’isola dei sopravvissuti e la base 60, ancora presente nei nostri orologi. Si tratta di un’interpretazione personale, non della lettura accademica, e il tono è quello della ricerca alternativa sulla storia antica.
Il manuale perduto degli antichi è il volume 3 della trilogia e si legge meglio dopo i precedenti. Circa 390 pagine pensate per chi ama i misteri dell’antichità. Il formato è digitale: dopo la compera si scarica in ePub, PDF o MOBI, con lettura possibile su Kindle, Kobo e smartphone.



