Description
Le parole non sono mai neutre, e genere ne è l’esempio più evidente. Nato come termine grammaticale, si è trasformato in un’idea filosofica, sociologica e politica tra le più dibattute oggi. Vera Gheno ripercorre la sua storia per spiegare come si sia arrivati fin qui e perché oggi faccia tanta paura a una parte del pubblico.
Il percorso passa per vocabolari, studi scientifici, testi del Vaticano e discorsi di politici. Si incontrano studiosi come Margaret Mead, Judith Butler e Robert Stoller, le conferenze delle Nazioni Unite degli anni Novanta, le offensive dei movimenti anti-gender e le posizioni di leader come Trump, Meloni e Orbán. Con rigore e chiarezza, l’autrice mostra come una categoria di analisi sia stata trasformata in una minaccia agitata a fini retorici.
La tesi, in sintesi, è che non sia il gender a dover spaventare ma l’uso che ne fa chi lo agita come un pericolo. Il libro è breve, un centinaio di pagine, e si presta a chi vuole una guida ragionata sul dibattito senza gergo tecnico: studenti, insegnanti, giornalisti e lettori che seguono il confronto pubblico sui diritti. La pubblicazione è di Editori Laterza.
Scegliendo l’ebook si riceve, a pagamento completato, il file in ePub, PDF oppure MOBI da leggere su un tablet, su Kindle o sul cellulare.



