Description
La storia del movimento operaio viene di solito raccontata attraverso i grandi eventi, i partiti, i sindacati e i leader. In questo saggio Salvatore Cannavò sposta lo sguardo su una vicenda rimasta in ombra: quella delle associazioni e delle cooperative, che hanno cercato di costruire emancipazione partendo dalle persone e non dall’alto.
Il punto di partenza è il 1848, la rivoluzione dimenticata che fu insieme politica e sociale. In quel quadro prende forma la Commissione del Lussemburgo, assemblea di delegati operai che anticipa i consigli del Novecento e che lo stesso Marx osservò con attenzione. Da lì il filo conduce alla Comune di Parigi. Attingendo a documenti poco noti, l’autore mostra come queste esperienze abbiano affrontato il tema della libertà in modo originale, più di quanto abbiano fatto le grandi rivoluzioni socialiste successive.
Il libro propone anche una riflessione sul presente: recuperare quella tradizione potrebbe offrire spunti alla crisi della politica, rimettendo al centro la partecipazione. Si rivolge a lettori interessati alla storia delle idee e a chi vuole ripensare il socialismo.
Il titolo è venduto come ebook: concluso l’ordine, si può scaricare la copia in formato PDF, MOBI o ePub e portarla ovunque sul Kindle, sul Kobo o nel telefono.



