Description
Capire dove finisce il Socrate storico e dove comincia il personaggio letterario è spesso difficile nei dialoghi platonici. L’Apologia è un caso diverso: opera giovanile, scritta quando l’allievo risentiva ancora del maestro, e resoconto di un processo realmente avvenuto, dunque poco adatto a rielaborazioni arbitrarie.
Socrate non può dialogare come nelle altre opere, perché in tribunale deve pronunciare un’arringa. L’accusa è di corrompere i giovani, di ignorare le divinità cittadine e di importarne altre. Per conservare un’ombra di confronto, il filosofo si inventa avversari immaginari, e questo rende il testo una porta d’ingresso particolare al suo metodo e al clima morale di Atene.
Il testo, di una quarantina di pagine, interessa studenti di liceo e università, lettori di filosofia e chiunque voglia rileggere un testo fondamentale del pensiero occidentale in poche ore. Si legge d’un fiato e invita a tornare sulle domande su giustizia, verità e coerenza personale.
Questa edizione digitale si acquista in pochi passaggi e poi si scarica in ePub, PDF o MOBI, per portarla su Kindle, Kobo o smartphone.



